103^ Squadra Vril / 1995
103^ Squadra Vril • 1995
Master: Beta Cam SP
Nastro: Sony BCT-60ML
Anno di produzione: 1995
Altre copie: SUPERVHS
Nastro 3M Master Broadcast
Durata: 37'23”
Aspect ratio: 1,33:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Opificio Ciclope
Genere: mockumentary
Proiezioni: mercoledì 29 novembre 1995 Sala Blu Link Project Bologna
Sinossi e presentazione originale
Mockumentary sulla produzione di dischi volanti del III Reich.
Summa e centone dei tesori delle edicole di metà anni 90 (UFO magazine, UFO e alieni, Il giornale dei misteri etc.), profondamente debitrice del mondo fortiano di Horbiger e delle fotografie di Billy Meier venne realizzato velocemente nell'autunno del 1995
Noi non crediamo che UFO e alieni siano la stessa cosa.
Crediamo che ciò che è stato visto nei cieli sia parte della storia di questo pianeta,
una storia che siamo pronti a raccontare
Pensate davvero che esistano esseri provenienti da un altro pianeta
e velivoli provenienti da altri mondi?
E questi esseri, verrebbero fino a noi, viaggiando su navi
recanti nella parte inferiore dell scafo una torretta retrattile del tipo in uso
sugli aerei Messerschmitt?
Quelli che abbiamo visto fino ad ora sono manufatti di questo pianeta,
costruiti da esseri umani
dotati di una volontà sovraumana.
"Hanno scritto un numero sulla posta della nostra camerata. È il numero di un salmo, salmo 103"
E questi esseri, verrebbero fino a noi, viaggiando su navi
recanti nella parte inferiore dell scafo una torretta retrattile del tipo in uso
sugli aerei Messerschmitt?
Quelli che abbiamo visto fino ad ora sono manufatti di questo pianeta,
costruiti da esseri umani
dotati di una volontà sovraumana.
"Hanno scritto un numero sulla posta della nostra camerata. È il numero di un salmo, salmo 103"
Altre risorse
Regia
Lucio Apolito
Soggetto
Lucio Apolito
Leo Mantovani
Producer
Lucio Apolito
Montaggio
Lucio Apolito
Produzione
Opificio Ciclope
Musica originale
AA.VV.
Scenografia
Simone Sbabash
Cast
Leo Mantovani
Silvia Fanti
Enrico Croci
Camere
Super 8 Chinon 113 XL
Sony CCD-V8AF 8mm Video 8
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
Altri materiali
Dall'archivio Opificio Ciclope
HOPS! Festival di visual and performing arts / 2000
HOPS! Festival di visual and performing arts • 2000
Titolo in inglese: HOPS! Festival of visual and performing arts
Master: DVC PRO
Nastro: SONY DV 120
Anno di produzione: 2000
Durata: 15'22”
Aspect ratio: 1.33 : 1 PAL
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Coop A Lato e Link Project
Genere: documentario
Trasmesso da: RaiSatArt
Sinossi e presentazione originale
Hops!, festival di visual and performing arts (1a edizione, Link Project, Bologna 27-28-29 gennaio 2000) è un tentativo di sintonizzare esperienze performative appartenenti a sistemi differenti. In Hops! si incontrano sistemi in cui convivono produzioni crossover.
Nato da Incursioni , appuntamento annuale al Link Project, la formula di Hops! ospita realtà rappresentative del punto di convergenza esistente fra scena di teatro e danza di ricerca e scena delle arti visive. Hops! ha luogo in uno spazio per sua natura performativo e polisemico con interventi dai formati brevi e progetti inediti e in situ.
Artisti: Marcello Maloberti, Laminarie, Liliana Moro, Cesare Viel, Valentina Favi, Arbus, Margherita Manzelli, Norma Jeane, Anna De Manincor & Massimo Carozzi, CROP–RadioGladio & Sun Wu-Kung, MK, Rockenschaub. A cura di: Silvia Fanti, Andrea Lissoni, Luca Vitone, Daniele Gasparinetti.
Testo di presentazione
“Hops!, festival di visual and performing arts (Link Project, Bologna 27-28-29 gennaio 2000) nasce come tentativo di sintonizzare esperienze performative appartenenti a sistemi differenti.
In Hops! si incontrano sistemi in cui convivono produzioni liminali e zone interstiziali che ospitano a loro volta ricerche sui o sub generis: rappresentative schegge creative di contemporaneità, di rado portate sullo stesso terreno di gioco fuori dalle rispettive cliniche estetiche.
Transmutazione di Incursioni, appuntamento annuale ospitato dal Link, la formula di Hops! è riconducibile alla constatazione del potenziale valore aggiunto rappresentato dalla performatività, intesa in senso espanso, in Italia.
Se non si può forse azzardare parlare di scena trainante è comunque evidente quel curioso punto di convergenza attualmente esistente fra scena di teatro e danza di ricerca (fortemente connotata dall’attenzione all’immagine e al visuale più in generale) e scena delle arti visive (attratta e sbilanciata nei suoi segmenti più innovativi verso forme di performatività ora delle opere-installazioni ora degli artisti stessi).
Ed è su quel ganglio che ci pare importante insistere, senza troppo subire i condizionamenti di un International Style artistico-visivo sedotto da una logica dell’evento dall’immagine coordinata spesso affidata ad artisti-dj, ed innestando Hops! in uno spazio per sua natura performativo e polisemico. Sono da leggersi in questo senso gli sforzi da un lato di individuare formati brevi e figure non esclusivamente di sistema ma efficaci ed aperte, e dall’altro, dalla parte degli invitati, di partecipare con progetti inediti e in situ.
Hops! sarà dunque un primo banco di prova e tentativo di verifica della pertinenza di un progetto, con l’obiettivo di riverificarlo in singoli eventi durante il corso della stagione ed aprendosi progressivamente a ciò che accade fuori d’Italia.”
Altre risorse
Regia
Opificio Ciclope
Andreas Pichler
Grafica
Graziano Mannu
Produzione esecutiva
Marisa Fontana
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Collaboratori
Francesco Romè
Nicola Ferrari
Daniele Gasparinetti
Davide Rossi
Guido Molinari
Daniele Gasparinetti
Davide Rossi
Guido Molinari
Musica originale
AA.VV.
Produzione
A lato Link Project per RaiSatArt
Interpreti principali
Andrea Lissoni
Silvia Fanti
Luca Vitone
Daniele Gasparinetti
e gli artisti all’opera:
Marcello Maloberti – “Voglio che si sappia”
Laminarie – “Esagera”
Liliana Moro – “Acustica”
Cesare Viel – “Lost in meditation”
Valentina Favi – “Adagio”
Arbus – “Set Point (A while before selfwood)”
Margherita Manzelli – “Il soffitto è la parete” ...
Norma Jeane con Bart Sailer – “Drum Machine, Norma Jeane 2000”
Anna De Manincor & Massimo Carozzi – “Concediti un solo sollievo (Per volontà e per caso)”
CROP–RadioGladio & Sun Wu-Kung – “Soggetti Smarriti”
MK - “e-ink”
Rockenschaub – “art-djing”
Location
Bologna – Link Project
Cineprese
SONY CVC-2100 Vidicon
Canon XL 1
Bn intercome camera
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
Altri materiali















