Prozac+
Prozac+ • 1998
Titoli originali: Prozac+ Acida, Prozac+ Colla
Album: Acido Acida
Master: VHS
Anno di produzione: 1998
Durata: 2'37” Acida
Durata: 3'03” Colla
Aspect ratio: 1,78:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: EMI Records
Genere: videoclip
Sinossi e presentazione originale
Acida
Il singolo Acida ha un'incessante rotazione sia per radio che sulle TV musicali, creando un vero e proprio tormentone. Acida parla di una ragazza che ha assunto un acido (il viaggio qui viene inteso come effetto provocato da una sostanza psichedelica anziché da uno spostamento reale).
Colla
La canzone parla di una relazione sentimentale finita, visivamente illustrata attraverso le prodezze volanti di vari giocatori di frisbee.
Altre risorse
Regia
Saul Saguatti
Lucio Apolito
Produzione
Opificio Ciclope
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Animazioni Acida
Saul Saguatti
Animazioni Colla
Saul Saguatti
Lucio Apolito
Formazione Prozac+ 1998
Eva Poles
Gian Maria Accusani (chitarra e voce)
Elisabetta Imedio (basso)
Raffaello Pavesi (batteria)
Locations
Verona (Acida)
Rimini (Colla)
Rimini (Colla)
Camere e cineprese
Cinepresa Super8 e 16mm
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
Dall'archivio Opificio Ciclope
#Tips / 2005
#Tips • 2005
Master: DVD
Anno di produzione: 2005
Durata: da 1 a 3 minuti
Aspect ratio: 1,78:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Real Time
Genere: serie TV ident
Trasmesso da: Real Time Channel 2005/06
Sinossi e presentazione originale
Serie di TV ident per il lancio italiano del canale Real Time nell'autunno del 2006.
Altre risorse
Regia
Paolo Caredda
Lucio Apolito
Alessandro Diaco
Direttore di Produzione
Lili Forina
Soggetto
Paolo Caredda
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Alessandro Diaco
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Videografica
Alvise Renzini
Producer
Claudio Scotto
Fotografia
Paolo Caredda
Alessandro Diaco
Fabrizio La Palombara
Musica
Roberto Augus detto DJ Spillus
Casa di produzione
Opificio Ciclope
Interpreti
Carlotta Foglino
Lemmy
Lemmy
Locations
Salento
Bologna
Bologna
Camere e cineprese
Sony HVR-Z1E Camcorder
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
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Dall'archivio Opificio Ciclope
Ci Sono Gli Spiriti / 2009
Ci sono gli Spiriti • 2009
Titolo in inglese: There are spirits
Master: DigiBeta
Nastro: Maxell professional Digital Betacam
Anno di produzione: 2009
Durata: 6'20”
Aspect ratio: 1,78:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Sottotitoli: inglese
Produzione: Opificio Ciclope
Genere: cortometraggio in animazione
Trasmesso da: Canal Plus France 2011
Proiezioni: 56th Internationale Kurzfilmtage Oberhausen 2010
43th Festival International de cinema fantàstic Sitges 2010
32th Festival du court métrage de Clermont-Ferrand 2010
Sinossi e presentazione originale
Serie di 6 ident per il canale tematico Discovery Science del gruppo Discovery realizzati nell'estate del 2008.
Temi trattati:
1) Michel Sifre cronobiologo che ha vissuto205 giorni sepolto in una caverna.
2) Ted Serios e la sue psicografie, capacità di impressionare pellicole Polaroid con la sola forza del pensiero.
3) Gli esperimenti di telepatia con i gatti del Dr. Robert Morris
4) Il Professor Clive Baxter e le sue teorie sulla sensibilità emotiva delle piante
5) Shigeru Watanabe e i suoi esperimenti sulle capacità di discernimento artistiche dei piccioni
6) Gli esperimenti della Sony Corporation su cromopatia, transfer energetici e vista tattile.
Altre risorse
Regia
Alvise Renzini
Soggetto
Alvise Renzini da un adattamento di un sogno di Carl Gustav Jung
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Assistente al montaggio
Emilio Torreggiani
Musiche e suoni
Balke/e/e/e
Mixaggio audio
Bruno Germano
Marcella Riccardi
Animazioni
Alvise Renzini
Voce narrante
Manuel Giannini
Casa di produzione
Opificio Ciclope
Location
Bologna
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
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Dall'archivio Opificio Ciclope
103^ Squadra Vril / 1995
103^ Squadra Vril • 1995
Master: Beta Cam SP
Nastro: Sony BCT-60ML
Anno di produzione: 1995
Altre copie: SUPERVHS
Nastro 3M Master Broadcast
Durata: 37'23”
Aspect ratio: 1,33:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Opificio Ciclope
Genere: mockumentary
Proiezioni: mercoledì 29 novembre 1995 Sala Blu Link Project Bologna
Sinossi e presentazione originale
Mockumentary sulla produzione di dischi volanti del III Reich.
Summa e centone dei tesori delle edicole di metà anni 90 (UFO magazine, UFO e alieni, Il giornale dei misteri etc.), profondamente debitrice del mondo fortiano di Horbiger e delle fotografie di Billy Meier venne realizzato velocemente nell'autunno del 1995
Noi non crediamo che UFO e alieni siano la stessa cosa.
Crediamo che ciò che è stato visto nei cieli sia parte della storia di questo pianeta,
una storia che siamo pronti a raccontare
Pensate davvero che esistano esseri provenienti da un altro pianeta
e velivoli provenienti da altri mondi?
E questi esseri, verrebbero fino a noi, viaggiando su navi
recanti nella parte inferiore dell scafo una torretta retrattile del tipo in uso
sugli aerei Messerschmitt?
Quelli che abbiamo visto fino ad ora sono manufatti di questo pianeta,
costruiti da esseri umani
dotati di una volontà sovraumana.
"Hanno scritto un numero sulla posta della nostra camerata. È il numero di un salmo, salmo 103"
E questi esseri, verrebbero fino a noi, viaggiando su navi
recanti nella parte inferiore dell scafo una torretta retrattile del tipo in uso
sugli aerei Messerschmitt?
Quelli che abbiamo visto fino ad ora sono manufatti di questo pianeta,
costruiti da esseri umani
dotati di una volontà sovraumana.
"Hanno scritto un numero sulla posta della nostra camerata. È il numero di un salmo, salmo 103"
Altre risorse
Regia
Lucio Apolito
Soggetto
Lucio Apolito
Leo Mantovani
Producer
Lucio Apolito
Montaggio
Lucio Apolito
Produzione
Opificio Ciclope
Musica originale
AA.VV.
Scenografia
Simone Sbabash
Cast
Leo Mantovani
Silvia Fanti
Enrico Croci
Camere
Super 8 Chinon 113 XL
Sony CCD-V8AF 8mm Video 8
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
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Altri materiali
Dall'archivio Opificio Ciclope
Lo Specchio / 1998
Lo Specchio • 1998
Master: VHS
Nastro: sottomarca da 120 minuti
Anno di produzione: 1998
Durata: da 2 a 5 minuti
Aspect ratio: 1,33:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Tele+ in collaborazione con DAMS Bologna
Genere: serie documentario
Trasmesso da: Tele+ autunno del 1998
Proiezioni: no
Sinossi e presentazione originale
Serie prodotta dal DAMS di Bologna per Tele+ sul tema dello specchio. Da un idea del professore di Semiotica delle Arti Paolo Fabbri.
Altre risorse
Regia
Lucio Apolito
Saul Saguatti
Soggetto
Paolo Fabbri
Lucio Apolito
Saul Saguatti
Producer
Nenè Grignaffini
Francesco Conversano
Fotografia
Lucio Apolito
Saul Saguatti
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Casa di Produzione
Opificio Ciclope
Musica originale
AA.VV.
Cast (Incompleto)
Bruno Pompa
Fabian Nji Lang
Locations
Bologna
Venezia
Autogrill il Cantagallo
Camere e cineprese
Hi8
Chinon Super8
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
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Dall'Archivio Opificio Ciclope
Paul Is Dead / 2000
Paul Is Dead • 2000
Master: VHS
Nastro: sottomarca sconosciuta
Anno di produzione: 2000
Durata: 1'30”
Aspect ratio: 1,33:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano e inglese
Produzione: Opificio Ciclope
Genere: Demo mockumentary animazione
Sinossi e presentazione originale
Mockumentary sulla leggenda della falsa morte
di Paul McCartney.
Un esercizio di videografica che ha per soggetto la celeberrima leggenda urbana che vuole Paul McCartney morto e sostituito da un sosia nel 1966.
Qui è presente in forma ridotta il demo che fu realizzato (da 3.30").
Il progetto originale era suddiviso in 8 episodi da 13 minuti.
Il progetto è diviso in 8 capitoli. La durata prevista di ognuno è di circa 13 minuti. Di questi 2 sono occupati dalla sigla iniziale. La sigla è concepita per riassumere le basi della leggenda, nella sua versione rutilante e riproporre una volta per tutte. I capitoli, in questo modo possono essere dedicati a approfondire la narrazione e definire al meglio la sostanza e le tradizioni folkloriche dei fan dei Beatles connessi alla leggenda e, meglio, alle leggende.
I capitoli, nell’ordine attuale possono anche essere accorpati a gruppi di due, senza forzare la coerenza del blocco.
puntata 1
Keith Allison: la leggenda nella sua versione più nota, l’identità del sosia, il concorso di Tiger Beat, alcune prove de Sgt.P. “I’ve buried Paul”, “Turn me on dead man”, il testo di “How do you sleep”.
puntata 2
I am the walrus: i Beatles seppellivano, la copertina di MMT, il testo di Glass Onion, “Oh untimely death...”, la sequenza onirica di AOH con indizi, la cover box di MMT, la censura di “Cranberry sauce” nell’Anthology.
puntata 3
I saw the photograph: la ricostruzione dei personaggi attraverso i testi delle canzoni, la leggenda inglese, William Campbell, la leggenda da campus americano, Lady Madonna, la copertina di Very Together.
puntata 4
Billy Shears: l’analisi di tutti gli indizi della copertina di SgtP e dei testi, il mago Billy Shears, la reincarnazione di Yellow Submarine, la copertina di Hello Goodbye, l’analisi estensiva di Stu Sutcliffe.
puntata 5
3 beatles: i 3 o 4 maghi di MMT, la copertina posteriore di AR, il personaggio di Mal Evans, l’indizio di Only a Northern Song di Ys, Beatles vs. The Beatals, Come Together.
puntata 6
I saw the photograph: piedi nudi, mani aperte, numeri di telefono nascosti in Revolution 9, l’interpretazione cabalistica del labbro, the “butcher cover”, la copertina di Hey Jude, la Blue Album.
puntata 7
Il numero 7: le copertine di Abbey Road, il testi del WA, Pauliede l’incidente in Revolution 9, l’ossessione per il numero 9, Don’t pass me by, il testo di Tomorrow Never Knows.
puntata 8
Paul is dead: la scritta di Life, le dichiarazioni alla stampa, le copertine di McCartney, McCartney II, Venus and Mars, il video di Free as a bird, il telefim di Tartanino, Batman & Sgt.Pepper.
Altre risorse
Regia
Lucio Apolito
Soggetto
Lucio Apolito
Producer
Lucio Apolito
Videografica
Graziano Mannu
Lucio Apolito
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Produzione
Opificio Ciclope
Musica originale
Beatles
Voice off
Bruno Pompa
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
Dall'archivio Opificio Ciclope
Il Manuale del Playboy / 2004
Il Manuale del Playboy • 2004
Master: DVD
Anno di produzione: 2004
Durata: 6'11”
Aspect ratio: 1,33:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Fox Channel
Genere: Episodio pilota mini serie
Sinossi e presentazione originale
Realizzato nel 2004, su commissione di Fox, il Manuale del Playboy avrebbe dovuto esplorare il format ‘intrattenimento per vitelloni contemporanei’.
Come potete voi stessi vedere, cosi’ non fu.
Tra i complici nel fallire, bramosi di cupezza, le rughe romanzesche di Leo Mantovani e le fotografie di Gianluca Moro.
Come potete voi stessi vedere, cosi’ non fu.
Tra i complici nel fallire, bramosi di cupezza, le rughe romanzesche di Leo Mantovani e le fotografie di Gianluca Moro.
Altre risorse
Regia
Lucio Apolito
Alessandro Diaco
Soggetto
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Fotografia
Alessandro Diaco
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Fotografie
Gianluca Moro
Videografica e animazioni
Lucio Apolito
Musica originale
Enzo Casucci
Produzione esecutiva
Massimo Tonti detto Macio
Cast (Incompleto)
Leo Mantovani
Produzione
Opificio Ciclope
Locations
Rimini
Discoteca Le Cupole di Castel Bolognese
Camere e cineprese
Sony Handycam DCR-VX1000
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
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Altri materiali
Dell'archivio Opificio Ciclope
La Settimana Spirituale / 2003
La Settimana Spirituale • 2003
Master: DVCPRO
Nastro: Panasonic DV AY-DV186PQ
Anno di produzione: 2003
Durata: 40'15”
Aspect ratio: 1.33 : 1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Filmmaker + Opificio Ciclope
Première: Festival del Cinema di Milano 2003
Genere: documentario
Sinossi e presentazione originale
La Chiesa del Gesù Divin Lavoratore: una balena di cemento risaccata nella desolazione della periferia Nord. Nelle peripezie del quadro, nel suo viaggio singolare di simbolo scambiato, era facile scoprire le tensioni di una comunità in bilico tra due forze: vengono alla luce le coincidenze di interessi tra proletariato cattolico e lavoratori comunisti, le tensioni di un’epoca.
“Pensa al piacere di una pensionata. Cucina da sola e, mentre aspetta, vede sul calendario la foto di una chiesa, si legge la frase di un salesiano, una buona azione collegata alla parrocchia: gli cambia la giornata…”
Un editore intende stampare calendari incentrati sul fervore religioso: sui posti dove la gente prega ancora, le periferie della fede. Calendari fitti di disegnini, trafiletti, visioni non verificate, ognuno incentrato su una chiesa minore, anonima, abbandonata. L’editore spedisce un suo inviato all’estrema periferia Nord di Milano con il compito di raccogliere materiale sulla Chiesa del Gesù Divin Lavoratore.
L’inviato scoprirà ben presto la curiosa vicenda dell’imponente trittico che sovrasta l’altare, intitolato La Chiesa nel Mondo del Lavoro, opera musiva di Domenico Cantatore, titolare della cattedra di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera fin dal 1950.
Sono tre scene a sfondo sociale, liberamente tratte dal Vangelo. Sul pannello finale campeggia una scritta: l’operaio ha diritto alla mercede. L’opera troverà posto nella mensa aziendale di Arese, prima di venire inspiegabilmente smantellata e abbandonata tra le macerie del Campo Roma, un deposito di scorie industriali. Un progettista legato alla parrocchia della Bicocca ne intuisce il valore e inizia con successo una lunga strada burocratica: il trittico troverà una nuova casa, e nuovi spettatori. La settimana spirituale è un’originale esplorazione socio-antropologica, resoconto del quartiere, storia di un paesaggio mutante, studio di profili umani e urbani dai contorni incerti.
Partendo da un mosaico abbiamo dovuto fare i conti con il mondo operaio e quello della curia, con le lotte sindacali, le politiche delle Acli, la Breda, la Falck, la Cisl.
Troppi catechismi, troppe cattedre, ci hanno prontamente dissuaso da un trattamento rigoroso e storicista, oppure nostalgico: le tristi abitudini di questa penisola abbandonata dal Mito. Abbiamo preferito abbandonarci ad una psych-jam freakadelica, un concept album degno del 1971, un mostruoso triplo LP di progressive cosmico. Ci siamo addentrati nelle profondità non-esplorate della Bicocca come fosse un Terzo Mondo dello Spirito: prefabbricati e baracconi adibiti a luoghi di culto, rosari intonati ai garages, Testimoni di Geova ed Evangelisti. E poi le sentinelle del mattino, giovani fedeli incaricati di sorvegliare sulla moralità del quartiere… Ma qui anche il più indurito psicogeografo deve sapere fermarsi…
Altre risorse
Regia
Paolo Caredda
Alessandro Diaco
Soggetto
Paolo Caredda
Alessandro Diaco
Fotografia
Paolo Caredda
Alessandro Diaco
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Paolo Caredda
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Paolo Caredda
Paolo Caredda
Animazioni e illustrazioni
Alvise Renzini
Musica originale
AA.VV.
Produzione esecutiva
Eugenia Teodorani
Cast
Alvise Renzini
Claudio Scotto
Giacomo Comegna
Massimo Airo
Alfredo Umbrello
Valerio Borroni
Elisa Di Giovanni
Jolanda Colombo
Elvira Ciceri
Aida Crippa
Candida Mariani
Attilio Pelanda
Don Giorgio Brianza
Mario Toniutti
Enrico Sala
Luciano Fava
Don Antonio Colombo
Sua Ecc.za Medardo Masongwe
Rosa Longo
Ignazio Beroletti
Immagine di Archivio
Archivio Storico Pirelli
WORK & TIME - LAVORO@TEMPO CGIL
Archivio Novamosaici dei F.lli Toniutti
Marco Melzi
Parrocchia Gesù Divin Lavoratore
Arcivescovado di Milano
Carlo Attanà
Film realizzato con il contributo di
Filmmaker
Con il sostegno di
Regione Lombardia, direzione generale culture, identità e autonomie della Lombardia
Provincia di Milano settore cultura
Comune di Milano settore cultura, musei e spettacolo
Realizzato con la partecipazione di
Pirelli Real Estate
Coop Lombardia
Fuji Film
Quattroterzi
Location
Milano Bicocca
Camere e cineprese
Sony Handycam DCR-VX1000
Cinepresa Super8
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
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Altri materiali
Dell'archivio Opificio Ciclope
U.S.O. Unidentified Submerged Object / 2004
U.S.O. Unidentified Submerged Object • 2004
Master: DVCPRO
Nasto: Sony DV 120
Anno di produzione: 2004
Durata: mini serie TV da 12 episodi di 69 minuti
Aspect ratio: 1,33:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Sailing Channel
Genere: mockumentary
Trasmesso da: Sailing Channel inverno 2004/05
Premi: 2004 “PREMIO PALINSESTOITALIA”, Special Jury Mention
Sinossi e presentazione originale
USO, vale a dire oggetti sottomarini non identificati, la branca dell’ufologia che si occupa dei misteri acquatici.
Il programma tratta di ogni fenomeno bizzarro che ha origine o destinazione finale nelle profondità marine, fluviali o lacustri.
Avvistamenti di oggetti sommersi, sottomarini fantasma, animali fantastici come i kraken, le gigantesche piovre del Pacifico o i leggendari serpenti di mare.
Basi aliene sottomarine, inspiegabili fenomeni naturali, reliquie di civiltà sottomarine.
A differenza dei numerosi magazines che affollano lo scenario televisivo, USO evita la strada del riassunto di casi universalmente noti e si concentra su episodi poco noti avvenuti dietro il cortile, o meglio, dietro moli e porticcioli di periferia.
Ogni puntata monografica dura 5 minuti, parte da un recente, discusso, avvistamento in mare e si avvale della collaborazione di quotati esperti di criptozoologia ed ufologia.
Schede grafiche realizzate con tecniche miste non convenzionali quali collages, decoupage e scrittura su pellicola si occuperanno di riallacciare i fenomeni documentati con cicli mitologici, racconti marinari dell’Ottocento, historia animalium del XVI secolo.
Un altro aspetto di USO merita di essere accennato.
Spesso le storie più incredibili rimangono nascoste dietro un velo di reticenza: chi ha visto preferisce non parlare per non coprirsi di ridicolo, o peggio.
USO diventa allora una sorta di detective story fatta di pedinamenti, immagini rubate, supposizioni malferme, scaturite da documenti spesso di dubbia origine.
I testimoni, il loro ambiente sociale, le motivazioni che li hanno spinti a rivelare o a ritrattare le loro visioni diventano campi di investigazione emozionanti.
La psicologia dell’uomo si rivela territorio insondabile e meraviglioso, almeno quanto gli abissi sottomarini.
USO non ha programmazione pianificata come nelle normali televisioni.
Non ha un orario di messa in onda, non è oggetto di autopromozione e di promozione, è esso stesso un breve avvistamento, un mistero del palinsesto.
Altre risorse
Produzione
Opificio Ciclope
Regia
Paolo Caredda
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Alessandro Diaco
Soggetti
Paolo Caredda
Benedetto Lanfranco
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Fotografia
Paolo Caredda
Alessandro Diaco
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Paolo Caredda
Paolo Caredda
Videografica e animazioni
Alvise Renzini
Lucio Apolito
Lucio Apolito
Musica originale
Roberto Agus detto DJ Spillus
Produzione esecutiva
Eugenia Teodorani
Cast
Roberto Agus detto Spillus
Cugino Adriano e concubina
Marisa vedova Caredda
Elio
Capa
Carlo Antonelli
Paola
Massimo Lombardini
Compagni di scuola di Lucio
Eugenia Teodorani
Erica Williams
Signora Lanfranco
Amici di Marassi
Cavalier Tettamanzi
Padre Diaco
Professor Ezio Micelli e Signora
Marco Lavaggetto
Alessandro Diaco
Mr. Grzetic
Alvise Renzini come Luciano Tonel cripto zoologo
Paolo Caredda come Paolo Tortosa usologo
Voice off
Alberto Bobby Soul
Locations
Genova
Venezia
Lago di Como
Bologna
Camere e cineprese
Sony Handycam DCR-VX1000
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
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grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
Altri materiali
Dell'archivio Opificio Ciclope













