Prozac+
Prozac+ • 1998
Titoli originali: Prozac+ Acida, Prozac+ Colla
Album: Acido Acida
Master: VHS
Anno di produzione: 1998
Durata: 2'37” Acida
Durata: 3'03” Colla
Aspect ratio: 1,78:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: EMI Records
Genere: videoclip
Sinossi e presentazione originale
Acida
Il singolo Acida ha un'incessante rotazione sia per radio che sulle TV musicali, creando un vero e proprio tormentone. Acida parla di una ragazza che ha assunto un acido (il viaggio qui viene inteso come effetto provocato da una sostanza psichedelica anziché da uno spostamento reale).
Colla
La canzone parla di una relazione sentimentale finita, visivamente illustrata attraverso le prodezze volanti di vari giocatori di frisbee.
Altre risorse
Regia
Saul Saguatti
Lucio Apolito
Produzione
Opificio Ciclope
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Animazioni Acida
Saul Saguatti
Animazioni Colla
Saul Saguatti
Lucio Apolito
Formazione Prozac+ 1998
Eva Poles
Gian Maria Accusani (chitarra e voce)
Elisabetta Imedio (basso)
Raffaello Pavesi (batteria)
Locations
Verona (Acida)
Rimini (Colla)
Rimini (Colla)
Camere e cineprese
Cinepresa Super8 e 16mm
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
Dall'archivio Opificio Ciclope
#Tips / 2005
#Tips • 2005
Master: DVD
Anno di produzione: 2005
Durata: da 1 a 3 minuti
Aspect ratio: 1,78:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Real Time
Genere: serie TV ident
Trasmesso da: Real Time Channel 2005/06
Sinossi e presentazione originale
Serie di TV ident per il lancio italiano del canale Real Time nell'autunno del 2006.
Altre risorse
Regia
Paolo Caredda
Lucio Apolito
Alessandro Diaco
Direttore di Produzione
Lili Forina
Soggetto
Paolo Caredda
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Alessandro Diaco
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Videografica
Alvise Renzini
Producer
Claudio Scotto
Fotografia
Paolo Caredda
Alessandro Diaco
Fabrizio La Palombara
Musica
Roberto Augus detto DJ Spillus
Casa di produzione
Opificio Ciclope
Interpreti
Carlotta Foglino
Lemmy
Lemmy
Locations
Salento
Bologna
Bologna
Camere e cineprese
Sony HVR-Z1E Camcorder
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
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Dall'archivio Opificio Ciclope
Animal Planet serie TV / 2006
Animal Planet serie TV • 2006
Master: DVD
Anno di produzione: 2006
Genere: serie TV ident
Durata: da 1 a 5 minuti
Aspect ratio: 1,78:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Discovery Channel Animal Planet
Trasmesso da: Discovery Channel 2006/07
Sinossi e presentazione originale
Serie di ident per il canale tematico Animal Planet del gruppo Discovery realizzati in tecnica mista nell'autunno del 2006
Altre risorse
Regia
Paolo Caredda
Lucio Apolito
Saul Saguatti
Alessandro Diaco
Soggetto
Paolo Caredda
Lucio Apolito
Saul Saguatti
Alessandro Diaco
Producer
Claudio Scotto
Barbara Daniele
Fotografia
Paolo Caredda
Alessandro Diaco
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Musica originale
Roberto Augus detto DJ Spillus
Casa di Produzione
Condominium
Direttore di Produzione
Grazia Grasso
Assistente alla regia
Demetrio Giacomelli
Animazioni
Alvise Renzini
Michele Bernardi
Saul Saguatti
Michele Bernardi
Saul Saguatti
Locations
Genova
Bologna
Marsiglia
Bologna
Marsiglia
Camere e cineprese
Sony HVR-Z1E Camcorder
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
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Dal fondo Paolo Caredda
103^ Squadra Vril / 1995
103^ Squadra Vril • 1995
Master: Beta Cam SP
Nastro: Sony BCT-60ML
Anno di produzione: 1995
Altre copie: SUPERVHS
Nastro 3M Master Broadcast
Durata: 37'23”
Aspect ratio: 1,33:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Opificio Ciclope
Genere: mockumentary
Proiezioni: mercoledì 29 novembre 1995 Sala Blu Link Project Bologna
Sinossi e presentazione originale
Mockumentary sulla produzione di dischi volanti del III Reich.
Summa e centone dei tesori delle edicole di metà anni 90 (UFO magazine, UFO e alieni, Il giornale dei misteri etc.), profondamente debitrice del mondo fortiano di Horbiger e delle fotografie di Billy Meier venne realizzato velocemente nell'autunno del 1995
Noi non crediamo che UFO e alieni siano la stessa cosa.
Crediamo che ciò che è stato visto nei cieli sia parte della storia di questo pianeta,
una storia che siamo pronti a raccontare
Pensate davvero che esistano esseri provenienti da un altro pianeta
e velivoli provenienti da altri mondi?
E questi esseri, verrebbero fino a noi, viaggiando su navi
recanti nella parte inferiore dell scafo una torretta retrattile del tipo in uso
sugli aerei Messerschmitt?
Quelli che abbiamo visto fino ad ora sono manufatti di questo pianeta,
costruiti da esseri umani
dotati di una volontà sovraumana.
"Hanno scritto un numero sulla posta della nostra camerata. È il numero di un salmo, salmo 103"
E questi esseri, verrebbero fino a noi, viaggiando su navi
recanti nella parte inferiore dell scafo una torretta retrattile del tipo in uso
sugli aerei Messerschmitt?
Quelli che abbiamo visto fino ad ora sono manufatti di questo pianeta,
costruiti da esseri umani
dotati di una volontà sovraumana.
"Hanno scritto un numero sulla posta della nostra camerata. È il numero di un salmo, salmo 103"
Altre risorse
Regia
Lucio Apolito
Soggetto
Lucio Apolito
Leo Mantovani
Producer
Lucio Apolito
Montaggio
Lucio Apolito
Produzione
Opificio Ciclope
Musica originale
AA.VV.
Scenografia
Simone Sbabash
Cast
Leo Mantovani
Silvia Fanti
Enrico Croci
Camere
Super 8 Chinon 113 XL
Sony CCD-V8AF 8mm Video 8
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
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Altri materiali
Dall'archivio Opificio Ciclope
Lo Specchio / 1998
Lo Specchio • 1998
Master: VHS
Nastro: sottomarca da 120 minuti
Anno di produzione: 1998
Durata: da 2 a 5 minuti
Aspect ratio: 1,33:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Tele+ in collaborazione con DAMS Bologna
Genere: serie documentario
Trasmesso da: Tele+ autunno del 1998
Proiezioni: no
Sinossi e presentazione originale
Serie prodotta dal DAMS di Bologna per Tele+ sul tema dello specchio. Da un idea del professore di Semiotica delle Arti Paolo Fabbri.
Altre risorse
Regia
Lucio Apolito
Saul Saguatti
Soggetto
Paolo Fabbri
Lucio Apolito
Saul Saguatti
Producer
Nenè Grignaffini
Francesco Conversano
Fotografia
Lucio Apolito
Saul Saguatti
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Casa di Produzione
Opificio Ciclope
Musica originale
AA.VV.
Cast (Incompleto)
Bruno Pompa
Fabian Nji Lang
Locations
Bologna
Venezia
Autogrill il Cantagallo
Camere e cineprese
Hi8
Chinon Super8
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
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Dall'Archivio Opificio Ciclope
Catrame / 1995
Catrame • 1996
Master: -
Nastro: -
Altre copie: -
Anno di produzione: 1996
Durata: 02'17”
Aspect ratio: 1.33 : 1
Audio: stereo
Lingue originali: -
Produzione: Opificio Ciclope 2003
Première: -
Data première: riprese in occasione dello spettacolo al Link Project - Bologna 15+16.11.1996
Genere: teatro/performance
Trasmesso da: -
Proiezioni principali:-
Premi: -
Sinossi
Catrame, spettacolo di MOTUS del 1996 con Giancarlo Bianchini, Enrico Casagrande, Daniela Nicolò, David Zamagni e Cristina Zamagni, è ispirato e dedicato a La mostra delle atrocità di James G. Ballard, scrittore di fantascienza che ha indagato le trasformazioni della società moderna e la comunicazione mediatica. Con questo dispositivo MOTUS si interroga sulla realtà post-moderna: un mondo in veloce cambiamento, in cui il rapido boom delle tecnologie stava alterando completamente il rapporto dell’uomo con l’esterno. Nelle brevi riprese si intravede Giancarlo Bianchini nel retro del box scenico, e il performer David Zamagni in scena.
Presentazione originale
Catrame è ispirato e dedicato a La mostra delle atrocità di James G. Ballard, scrittore di fantascienza che ha indagato le trasformazioni della società moderna
e la comunicazione mediatica.
"L'unica performance è quella che si manifesta nell'attesa e nello sforzo… tesa a scattare, il corpo non ha sbocchi, nessun luogo verso cui dirigersi…"
G. Deleuze, “Francis Bacon: logica della sensazione”
Catrame si svolge interamente all'interno di una grande scatola trasparente di plexiglas, lunga 9 metri e larga 3.
Pannelli di ferro, modulabili, compongono la struttura scenica; una scatola geometricamente perfetta scompone il movimento degli attori all'interno, come negli esperimenti fotografici di Muybridge...
La scatola è una grande vetrina, un'esposizione (di atrocità), un tributo a J.G. Ballard, autore al quale Catrame è particolarmente dedicato...
The Atrocity Exhibition e Crash scritti da Ballard hanno ispirato Catrame: la scena, "il campo operatorio del corpo" è completamente chiuso, separato dall'ambiente esterno, proprio come una cella di isolamento, una stanza sterile e sottovuoto; allo stesso modo anche la percezione del mondo può essere confezionata sottovuoto dall'abitacolo di un'auto o dallo schermo di una Tv.
Il ritmo della performance è scandito da continui “crash test”, che il protagonista esegue instancabilmente, saltando in aria e ricadendo a terra, mentre i microfoni amplificano per il pubblico fuori dalla scatola il fragore degli impatti e i respiri. Gli attori controllano luci ed effetti sonori dall'interno: l'intera dotazione tecnica è sul fondo di questa struttura scenica, come un grande laboratorio scientifico / maniacale.
In Catrame la raving ritmica delle voci e delle immagini è ispirata dagli scritti più ossessivi e osceni di Ballard, dalle pitture con l'esasperata tensione muscolare di Bacon, dall'ironia di Burroughs.
Catrame si staglia di fronte al pubblico come uno schermo luminosissimo e giallo, molto grande.
Altre risorse
Regia
Agapito Dipilla
Lucio Apolito
Saul Saguatti
Soggetto
-
Visual Archive
BAR-BITURICI
Grafiche
DNA
Montaggio
-
Diretto da
END
Sound
A – ZAT
Produzione
Associazione Culturale MOTUS – ONLUS Rimini
Opificio Ciclope
Locations
Link Project - Bologna
Cinepresa
Super8 sconosciuta
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
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Proiezioni a marchio 

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Altri materiali
Paul Is Dead / 2000
Paul Is Dead • 2000
Master: VHS
Nastro: sottomarca sconosciuta
Anno di produzione: 2000
Durata: 1'30”
Aspect ratio: 1,33:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano e inglese
Produzione: Opificio Ciclope
Genere: Demo mockumentary animazione
Sinossi e presentazione originale
Mockumentary sulla leggenda della falsa morte
di Paul McCartney.
Un esercizio di videografica che ha per soggetto la celeberrima leggenda urbana che vuole Paul McCartney morto e sostituito da un sosia nel 1966.
Qui è presente in forma ridotta il demo che fu realizzato (da 3.30").
Il progetto originale era suddiviso in 8 episodi da 13 minuti.
Il progetto è diviso in 8 capitoli. La durata prevista di ognuno è di circa 13 minuti. Di questi 2 sono occupati dalla sigla iniziale. La sigla è concepita per riassumere le basi della leggenda, nella sua versione rutilante e riproporre una volta per tutte. I capitoli, in questo modo possono essere dedicati a approfondire la narrazione e definire al meglio la sostanza e le tradizioni folkloriche dei fan dei Beatles connessi alla leggenda e, meglio, alle leggende.
I capitoli, nell’ordine attuale possono anche essere accorpati a gruppi di due, senza forzare la coerenza del blocco.
puntata 1
Keith Allison: la leggenda nella sua versione più nota, l’identità del sosia, il concorso di Tiger Beat, alcune prove de Sgt.P. “I’ve buried Paul”, “Turn me on dead man”, il testo di “How do you sleep”.
puntata 2
I am the walrus: i Beatles seppellivano, la copertina di MMT, il testo di Glass Onion, “Oh untimely death...”, la sequenza onirica di AOH con indizi, la cover box di MMT, la censura di “Cranberry sauce” nell’Anthology.
puntata 3
I saw the photograph: la ricostruzione dei personaggi attraverso i testi delle canzoni, la leggenda inglese, William Campbell, la leggenda da campus americano, Lady Madonna, la copertina di Very Together.
puntata 4
Billy Shears: l’analisi di tutti gli indizi della copertina di SgtP e dei testi, il mago Billy Shears, la reincarnazione di Yellow Submarine, la copertina di Hello Goodbye, l’analisi estensiva di Stu Sutcliffe.
puntata 5
3 beatles: i 3 o 4 maghi di MMT, la copertina posteriore di AR, il personaggio di Mal Evans, l’indizio di Only a Northern Song di Ys, Beatles vs. The Beatals, Come Together.
puntata 6
I saw the photograph: piedi nudi, mani aperte, numeri di telefono nascosti in Revolution 9, l’interpretazione cabalistica del labbro, the “butcher cover”, la copertina di Hey Jude, la Blue Album.
puntata 7
Il numero 7: le copertine di Abbey Road, il testi del WA, Pauliede l’incidente in Revolution 9, l’ossessione per il numero 9, Don’t pass me by, il testo di Tomorrow Never Knows.
puntata 8
Paul is dead: la scritta di Life, le dichiarazioni alla stampa, le copertine di McCartney, McCartney II, Venus and Mars, il video di Free as a bird, il telefim di Tartanino, Batman & Sgt.Pepper.
Altre risorse
Regia
Lucio Apolito
Soggetto
Lucio Apolito
Producer
Lucio Apolito
Videografica
Graziano Mannu
Lucio Apolito
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Produzione
Opificio Ciclope
Musica originale
Beatles
Voice off
Bruno Pompa
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
grazie al progetto "Wunderkammer",
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Dall'archivio Opificio Ciclope
Il Manuale del Playboy / 2004
Il Manuale del Playboy • 2004
Master: DVD
Anno di produzione: 2004
Durata: 6'11”
Aspect ratio: 1,33:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Fox Channel
Genere: Episodio pilota mini serie
Sinossi e presentazione originale
Realizzato nel 2004, su commissione di Fox, il Manuale del Playboy avrebbe dovuto esplorare il format ‘intrattenimento per vitelloni contemporanei’.
Come potete voi stessi vedere, cosi’ non fu.
Tra i complici nel fallire, bramosi di cupezza, le rughe romanzesche di Leo Mantovani e le fotografie di Gianluca Moro.
Come potete voi stessi vedere, cosi’ non fu.
Tra i complici nel fallire, bramosi di cupezza, le rughe romanzesche di Leo Mantovani e le fotografie di Gianluca Moro.
Altre risorse
Regia
Lucio Apolito
Alessandro Diaco
Soggetto
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Fotografia
Alessandro Diaco
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Fotografie
Gianluca Moro
Videografica e animazioni
Lucio Apolito
Musica originale
Enzo Casucci
Produzione esecutiva
Massimo Tonti detto Macio
Cast (Incompleto)
Leo Mantovani
Produzione
Opificio Ciclope
Locations
Rimini
Discoteca Le Cupole di Castel Bolognese
Camere e cineprese
Sony Handycam DCR-VX1000
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
grazie al progetto "Wunderkammer",
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Altri materiali
Dell'archivio Opificio Ciclope
U.S.O. Unidentified Submerged Object / 2004
U.S.O. Unidentified Submerged Object • 2004
Master: DVCPRO
Nasto: Sony DV 120
Anno di produzione: 2004
Durata: mini serie TV da 12 episodi di 69 minuti
Aspect ratio: 1,33:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Sailing Channel
Genere: mockumentary
Trasmesso da: Sailing Channel inverno 2004/05
Premi: 2004 “PREMIO PALINSESTOITALIA”, Special Jury Mention
Sinossi e presentazione originale
USO, vale a dire oggetti sottomarini non identificati, la branca dell’ufologia che si occupa dei misteri acquatici.
Il programma tratta di ogni fenomeno bizzarro che ha origine o destinazione finale nelle profondità marine, fluviali o lacustri.
Avvistamenti di oggetti sommersi, sottomarini fantasma, animali fantastici come i kraken, le gigantesche piovre del Pacifico o i leggendari serpenti di mare.
Basi aliene sottomarine, inspiegabili fenomeni naturali, reliquie di civiltà sottomarine.
A differenza dei numerosi magazines che affollano lo scenario televisivo, USO evita la strada del riassunto di casi universalmente noti e si concentra su episodi poco noti avvenuti dietro il cortile, o meglio, dietro moli e porticcioli di periferia.
Ogni puntata monografica dura 5 minuti, parte da un recente, discusso, avvistamento in mare e si avvale della collaborazione di quotati esperti di criptozoologia ed ufologia.
Schede grafiche realizzate con tecniche miste non convenzionali quali collages, decoupage e scrittura su pellicola si occuperanno di riallacciare i fenomeni documentati con cicli mitologici, racconti marinari dell’Ottocento, historia animalium del XVI secolo.
Un altro aspetto di USO merita di essere accennato.
Spesso le storie più incredibili rimangono nascoste dietro un velo di reticenza: chi ha visto preferisce non parlare per non coprirsi di ridicolo, o peggio.
USO diventa allora una sorta di detective story fatta di pedinamenti, immagini rubate, supposizioni malferme, scaturite da documenti spesso di dubbia origine.
I testimoni, il loro ambiente sociale, le motivazioni che li hanno spinti a rivelare o a ritrattare le loro visioni diventano campi di investigazione emozionanti.
La psicologia dell’uomo si rivela territorio insondabile e meraviglioso, almeno quanto gli abissi sottomarini.
USO non ha programmazione pianificata come nelle normali televisioni.
Non ha un orario di messa in onda, non è oggetto di autopromozione e di promozione, è esso stesso un breve avvistamento, un mistero del palinsesto.
Altre risorse
Produzione
Opificio Ciclope
Regia
Paolo Caredda
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Alessandro Diaco
Soggetti
Paolo Caredda
Benedetto Lanfranco
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Fotografia
Paolo Caredda
Alessandro Diaco
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Paolo Caredda
Paolo Caredda
Videografica e animazioni
Alvise Renzini
Lucio Apolito
Lucio Apolito
Musica originale
Roberto Agus detto DJ Spillus
Produzione esecutiva
Eugenia Teodorani
Cast
Roberto Agus detto Spillus
Cugino Adriano e concubina
Marisa vedova Caredda
Elio
Capa
Carlo Antonelli
Paola
Massimo Lombardini
Compagni di scuola di Lucio
Eugenia Teodorani
Erica Williams
Signora Lanfranco
Amici di Marassi
Cavalier Tettamanzi
Padre Diaco
Professor Ezio Micelli e Signora
Marco Lavaggetto
Alessandro Diaco
Mr. Grzetic
Alvise Renzini come Luciano Tonel cripto zoologo
Paolo Caredda come Paolo Tortosa usologo
Voice off
Alberto Bobby Soul
Locations
Genova
Venezia
Lago di Como
Bologna
Camere e cineprese
Sony Handycam DCR-VX1000
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
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sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
Altri materiali
Dell'archivio Opificio Ciclope
Sicilia2000 / in lavorazione
Sicilia2000 • 2024
Genere: documentario a capitoli
Numero capitoli: 24
Anno di produzione: 2024
Durata: -
Aspect ratio: -
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produttori esecutivi: Serena Gramizzi per BoFilm
Alessandro Diaco Opificio Ciclope
Première: -
Data première: -
Trasmesso da: -
Proiezioni principali: -
Sinossi e presentazione originale
Sicilia2000 è un cinefumetto che racconta di un’isola dove scorre una delle più grandi faglie tra presente e passato: maghi, maliardi e fattucchiere, disinfestatori di formiche, legioni di ereditieri litigiosi, principi negromanti, picciottazzi scappati di casa, palloni sonda, donne scimmia e uomini forzuti, dischi volanti e madonne, cani randagi, petrolieri, venditori ambulanti e muezzin, cantanti neomelodici, frati capuccini, suore penitenti, antiquari satanisti, scolaresche svizzere, muratori mistici, mommi e sporcaccioni, falli e falliti, nudisti francesi, dandy trogloditi, cassamortari e mummificatori, allibratori, pensionati massoni, democristiani, traghetti notturni.
La Sicilia è un’Italia al cubo, sia Eden misterioso che ambiguo inferno, un luogo in cui la resistenza al cambiamento non è arretratezza.
Un giardino dal futuro antico con un passato incommensurabile.
Altre risorse
Soggetti
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Diego Pascal Panarello
Emiliano Cinquerrui
Sceneggiatura
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Regia
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Fotografia
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Videografica e animazioni
Alvise Renzini
Montaggio
Teresa Sala
Musiche originali
Marcella Riccardi
Voce off
Olga Durano
Location manager
Diego Pascal Panarello
Archivi
Archivio Storico Istituto Luce – Nathalie Giacobino
Partner produttivi
Adcom Bologna – Nicholas Ruffilli
BoFilm - Serena Gramizzi
Distributore
Open DDB – Smk Factory
Con il sostegno di
Emilia Romagna Film Commission
Proiezioni a marchio 

"Appunti per un film sulla Sicilia", Arena Orfeonica mercoledì 13 agosto.
Altri materiali
Dell'archivio Opificio Ciclope

































