U.S.O. Unidentified Submerged Object / 2004
U.S.O. Unidentified Submerged Object • 2004
Master: DVCPRO
Nasto: Sony DV 120
Anno di produzione: 2004
Durata: mini serie TV da 12 episodi di 69 minuti
Aspect ratio: 1,33:1
Audio: stereo
Lingue originali: italiano
Produzione: Sailing Channel
Genere: mockumentary
Trasmesso da: Sailing Channel inverno 2004/05
Premi: 2004 “PREMIO PALINSESTOITALIA”, Special Jury Mention
Sinossi e presentazione originale
USO, vale a dire oggetti sottomarini non identificati, la branca dell’ufologia che si occupa dei misteri acquatici.
Il programma tratta di ogni fenomeno bizzarro che ha origine o destinazione finale nelle profondità marine, fluviali o lacustri.
Avvistamenti di oggetti sommersi, sottomarini fantasma, animali fantastici come i kraken, le gigantesche piovre del Pacifico o i leggendari serpenti di mare.
Basi aliene sottomarine, inspiegabili fenomeni naturali, reliquie di civiltà sottomarine.
A differenza dei numerosi magazines che affollano lo scenario televisivo, USO evita la strada del riassunto di casi universalmente noti e si concentra su episodi poco noti avvenuti dietro il cortile, o meglio, dietro moli e porticcioli di periferia.
Ogni puntata monografica dura 5 minuti, parte da un recente, discusso, avvistamento in mare e si avvale della collaborazione di quotati esperti di criptozoologia ed ufologia.
Schede grafiche realizzate con tecniche miste non convenzionali quali collages, decoupage e scrittura su pellicola si occuperanno di riallacciare i fenomeni documentati con cicli mitologici, racconti marinari dell’Ottocento, historia animalium del XVI secolo.
Un altro aspetto di USO merita di essere accennato.
Spesso le storie più incredibili rimangono nascoste dietro un velo di reticenza: chi ha visto preferisce non parlare per non coprirsi di ridicolo, o peggio.
USO diventa allora una sorta di detective story fatta di pedinamenti, immagini rubate, supposizioni malferme, scaturite da documenti spesso di dubbia origine.
I testimoni, il loro ambiente sociale, le motivazioni che li hanno spinti a rivelare o a ritrattare le loro visioni diventano campi di investigazione emozionanti.
La psicologia dell’uomo si rivela territorio insondabile e meraviglioso, almeno quanto gli abissi sottomarini.
USO non ha programmazione pianificata come nelle normali televisioni.
Non ha un orario di messa in onda, non è oggetto di autopromozione e di promozione, è esso stesso un breve avvistamento, un mistero del palinsesto.
Altre risorse
Produzione
Opificio Ciclope
Regia
Paolo Caredda
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Alessandro Diaco
Soggetti
Paolo Caredda
Benedetto Lanfranco
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Fotografia
Paolo Caredda
Alessandro Diaco
Montaggio
Benedetto Lanfranco
Paolo Caredda
Paolo Caredda
Videografica e animazioni
Alvise Renzini
Lucio Apolito
Lucio Apolito
Musica originale
Roberto Agus detto DJ Spillus
Produzione esecutiva
Eugenia Teodorani
Cast
Roberto Agus detto Spillus
Cugino Adriano e concubina
Marisa vedova Caredda
Elio
Capa
Carlo Antonelli
Paola
Massimo Lombardini
Compagni di scuola di Lucio
Eugenia Teodorani
Erica Williams
Signora Lanfranco
Amici di Marassi
Cavalier Tettamanzi
Padre Diaco
Professor Ezio Micelli e Signora
Marco Lavaggetto
Alessandro Diaco
Mr. Grzetic
Alvise Renzini come Luciano Tonel cripto zoologo
Paolo Caredda come Paolo Tortosa usologo
Voice off
Alberto Bobby Soul
Locations
Genova
Venezia
Lago di Como
Bologna
Camere e cineprese
Sony Handycam DCR-VX1000
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview
Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
Altri materiali
Dell'archivio Opificio Ciclope
This is Bologna / 2023
This is Bologna • 2023
Genere: documentario ad episodi
Numero episodi: 10
Anno di produzione: 2024
Durata: 73':00”
Formato: Dcp non criptato 16/9
Audio: stereo
Lingue originali: italiano con sottotitoli in inglese
Produzione: Opificio Ciclope
Data première: Mercoledì 14 Giugno
(Biografilm Film Festival)
Note di regia
Mondi che scompaiono. Ritratti di comunità urbane e suburbane.
Comunità in via di estinzione o nuove comunità in formazione.
Bologna è un posto bizzarro. Tuttavia, al di fuori dei suoi confini è la barbarie.
La vecchia città è assediata da una nuova savana.
Homeless, nomadi, turisti, freakettoni non sono che l’avanguardia di una nuova cittadinanza.
Gli antenati di re futuri.
Questo film è come un ritratto di spalle, una fisionomia sfuocata, notturna.
Eviteremo accuratamente di mostrare grandi monumenti, personaggi illustri e fatti di provata portata storica.
È un ritratto che procede invece per frammenti minori, cittadini anonimi, intrusi. Balle.
Sinossi
This is Bologna è un film in dieci episodi, di lunghezza variabile tra i cinque e i dieci minuti, scritto e prodotto dal marchio collettivo Opificio Ciclope, in collaborazione con Bofilm e con il sostegno della Film Commission della Regione Emilia-Romagna.
O, volendo, This is Bologna è un racconto in dieci capitoli, un Mondo Movie a chilometro zero, un decamerone in salsa felsinea.
La protagonista è Bologna, una città che sta cambiando e che viene raccontata attraverso i ritratti di personaggi un po’ nerd, freak, ossessionati, prossimi a scomparire, mentre altri ne compaiono all’orizzonte.
C’è l’italocanadese che si riscopre archeologa scavando una cantina in via Fondazza, i barbieri ottuagenari, trendsetter negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, quando le chiome si scolpivano a colpi di rasoio, i frequentatori del Cinema Excelsior, uno degli ultimi a luci rosse, coi loro rituali, le loro manie, il loro organizzarsi la platea; c’è il Lupin dei borseggiatori all’assalto dei trenini turistici e il prestidigitatore Mr Shadow, con gli altri radioamatori alla conquista dell’etere; ci sono gli eredi del pallone col bracciale, celebrato fino al 1946 nell’arena popolare dello Sferisterio, i fanatici del vhs, cinedipendenti radunati attorno alla mecca del video noleggio; c’è la tribù che abita il villaggio nel roveto dei Prati di Caprara, gli irriducibili del punk al bancone del Freakout club, gli insonni viaggiatori della linea notturna 61.
Con loro curiosiamo ai margini della città, lontano dai luoghi più celebrati e dai fatti storici noti e acclarati, raccogliendo ritratti di aspetti minori della città prossimi a scomparire, quel che stiamo osservando per l’ultima volta senza saperlo, microstorie che oscillano dal documento storico al ricordo intimo, dalla ricostruzione al mito, dalla curiosità alla clamorosa balla. Un ritratto pop e affollato di videografica, animazione, tecnica mista.
Un omaggio divertito a quel Mondo cane di Jacopetti e Prosperi che nel 1962 inauguró il genere dei documentari sensazionalistici – i Mondo Movie – quelli che censivano usanze assurde, talvolta del tutto false, da un capo all’altro del mondo.
This is Bologna, come Mondo cane, sfida la categoria del verosimile e lo fa con quello stesso forbito racconto fuoricampo, affidato alla voce di Olga Durano, che snocciola fatti poco noti, nozioni, arcaismi e dicerie. This is Bologna, infine, è un format infinitamente replicabile, uno schema di racconto rispetto al quale Bologna rappresenta solo il primo capitolo.
Altre risorse
Regia
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Sceneggiatura
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Riprese e fotografia
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Emilio Torreggiani
Montaggio
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Emilio Torreggiani
Videografica e animazioni
Alvise Renzini
Voce narrante
Olga Durano
Musiche originali
Bartolomeo Sailer
Produzione esecutiva
Serena Gramizzi per BoFilm
Fonico di presa diretta
Massimo Carozzi
Lavorazioni audio
MStudio Arki e Bruno Germano
Noleggi
Studio Baraldi
Interpreti
Signora Macrì self
Ada Leone Carozzi self
Marco Poli self
Stefano Raspadori self
Fiorella Milan self
Silvano Nessa Simoncini self
Michael Paul McBacon self
Riccardo Gandolfi Belletti self
Gianni Pelagalli self
Riccardo Ragazzini self
Gianluca Mazzini self
Carlotta Foglino self
Enrico Croci self
Giuliano Sancini self
Massimo Lombardini informer
Gabriele Bovina self
Vittorio Galli self
Max Galli self
Michele Trieste self
Widmer e Gabriele selves
Alessandro Zanotti self
Lamberto Forni self
Gianluca Cerri self
Daniele Lipparini self
Sick of it all self
Ufficio stampa
Vincenzo Branà per Opificio Ciclope
Locations
Bologna
Pontecchio Marconi
San Giovanni Persiceto
Camere e cineprese
Sony Alpha 7S
Canon EOS M + Magic Lantern
Braun Nizo 800 Super8 Camera
Proiezioni a marchio 

This is Bologna è stato proiettato il 14 giugno 2023 come evento speciale nell'ambito dell'edizione 2023 del Biografilm Film Festival.
This is Bologna è stato proiettato il 21 aprile 2024 allo Sferisterio, trasformato in un cinema per l'occasione.
This is Bologna è stato proiettato il 21 aprile 2024 allo Sferisterio, trasformato in un cinema per l'occasione.
Altri materiali
Trailer per proiezione 

Dell'archivio Opificio Ciclope









