Il pozzo della morte / 2012

Il pozzo della morte • 2012


Titolo in inglese: Death pit
Master: HD
Anno di produzione: 2012
Durata: 4'45”

Aspect ratio: 1,78:1

Audio: stereo

Lingue originali: portoghese
Sottotitoli: italiano e inglese

Produzione: Discovery Channel

Genere: serie TV ident Born to be discovery
Trasmesso da: Discovery Channel autunno 2012

Proiezioni: Biografilm Film Festival 2024
Cinema Ad Astra 2024

Sinossi e presentazione originale

Serie di TV ident per il lancio italiano di Discovery Channel. Episodio biografico su un vecchio circense che esegue ancora il numero del Pozzo della Morte: guidare bendati una motocicletta a tutta velocità sulle pareti verticali di una centrifuga.


Altre risorse

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Regia

Paolo Caredda

Direttore di Produzione

Grazia Grasso­

Soggetto

Paolo Caredda
Eugenia Teodorani

Montaggio

Benedetto Lanfranco

Producer

Barbara Daniele

Fotografia

Marcello Muro
Giovanni Vella

Musica

Roberto Augus detto DJ Spillus

Casa di produzione

Condominium

Interpreti

Sconosciuti

Location

Portogallo

Camere e cineprese

Sony HVR-Z1E Camcorder
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview

Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
Loghi istituzionali



Proiezioni a marchio

Il pozzo della morte è stato proiettato il 14 giugno 2024 al cinema Lumière sala Mastroianni, nell'ambito della retrospettiva monografica dedicata a Paolo Caredda dall'edizione 2024 del Biografilm Film Festival, intitolata Omaggio al cinema catodico di Paolo Caredda

Il pozzo della morte è stato proiettato il 18 ottobre 2024 al cinema Ad Astra in un programma dedicato a Paolo Caredda come evento collaterale al festival Flight, Mostra internazionale del cinema di Genova 2024



La Settimana Spirituale / 2003

La Settimana Spirituale • 2003


Master: DVCPRO

Nastro: Panasonic DV AY-DV186PQ

Anno di produzione: 2003

Durata: 40'15”

Aspect ratio: 1.33 : 1

Audio: stereo

Lingue originali: italiano

Produzione: Filmmaker + Opificio Ciclope

Première: Festival del Cinema di Milano 2003
Genere: documentario


Sinossi e presentazione originale

La Chiesa del Gesù Divin Lavoratore: una balena di cemento risaccata nella desolazione della periferia Nord. Nelle peripezie del quadro, nel suo viaggio singolare di simbolo scambiato, era facile scoprire le tensioni di una comunità in bilico tra due forze: vengono alla luce le coincidenze di interessi tra proletariato cattolico e lavoratori comunisti, le tensioni di un’epoca.

“Pensa al piacere di una pensionata. Cucina da sola e, mentre aspetta, vede sul calendario la foto di una chiesa, si legge la frase di un salesiano, una buona azione collegata alla parrocchia: gli cambia la giornata…”
Un editore intende stampare calendari incentrati sul fervore religioso: sui posti dove la gente prega ancora, le periferie della fede. Calendari fitti di disegnini, trafiletti, visioni non verificate, ognuno incentrato su una chiesa minore, anonima, abbandonata. L’editore spedisce un suo inviato all’estrema periferia Nord di Milano con il compito di raccogliere materiale sulla Chiesa del Gesù Divin Lavoratore.
L’inviato scoprirà ben presto la curiosa vicenda dell’imponente trittico che sovrasta l’altare, intitolato La Chiesa nel Mondo del Lavoro, opera musiva di Domenico Cantatore, titolare della cattedra di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera fin dal 1950.

Sono tre scene a sfondo sociale, liberamente tratte dal Vangelo. Sul pannello finale campeggia una scritta: l’operaio ha diritto alla mercede. L’opera troverà posto nella mensa aziendale di Arese, prima di venire inspiegabilmente smantellata e abbandonata tra le macerie del Campo Roma, un deposito di scorie industriali. Un progettista legato alla parrocchia della Bicocca ne intuisce il valore e inizia con successo una lunga strada burocratica: il trittico troverà una nuova casa, e nuovi spettatori. La settimana spirituale è un’originale esplorazione socio-antropologica, resoconto del quartiere, storia di un paesaggio mutante, studio di profili umani e urbani dai contorni incerti. Partendo da un mosaico abbiamo dovuto fare i conti con il mondo operaio e quello della curia, con le lotte sindacali, le politiche delle Acli, la Breda, la Falck, la Cisl.

Troppi catechismi, troppe cattedre, ci hanno prontamente dissuaso da un trattamento rigoroso e storicista, oppure nostalgico: le tristi abitudini di questa penisola abbandonata dal Mito. Abbiamo preferito abbandonarci ad una psych-jam freakadelica, un concept album degno del 1971, un mostruoso triplo LP di progressive cosmico. Ci siamo addentrati nelle profondità non-esplorate della Bicocca come fosse un Terzo Mondo dello Spirito: prefabbricati e baracconi adibiti a luoghi di culto, rosari intonati ai garages, Testimoni di Geova ed Evangelisti. E poi le sentinelle del mattino, giovani fedeli incaricati di sorvegliare sulla moralità del quartiere… Ma qui anche il più indurito psicogeografo deve sapere fermarsi…


Altre risorse

Regia

Paolo Caredda
Alessandro Diaco

Soggetto

Paolo Caredda
Alessandro Diaco

Fotografia

Paolo Caredda
Alessandro Diaco

Montaggio

Benedetto Lanfranco

Paolo Caredda

Montaggio

Benedetto Lanfranco

Paolo Caredda

Animazioni e illustrazioni

Alvise Renzini

Musica originale

AA.VV.

Produzione esecutiva

Eugenia Teodorani

Cast

Alvise Renzini
Claudio Scotto
Giacomo Comegna
Massimo Airo
Alfredo Umbrello
Valerio Borroni
Elisa Di Giovanni
Jolanda Colombo
Elvira Ciceri
Aida Crippa
Candida Mariani
Attilio Pelanda
Don Giorgio Brianza
Mario Toniutti
Enrico Sala
Luciano Fava
Don Antonio Colombo
Sua Ecc.za Medardo Masongwe
Rosa Longo
Ignazio Beroletti

Immagine di Archivio

Archivio Storico Pirelli
WORK & TIME - LAVORO@TEMPO CGIL
Archivio Novamosaici dei F.lli Toniutti
Marco Melzi
Parrocchia Gesù Divin Lavoratore
Arcivescovado di Milano
Carlo Attanà

Film realizzato con il contributo di

Filmmaker

Con il sostegno di

Regione Lombardia, direzione generale culture, identità e autonomie della Lombardia
Provincia di Milano settore cultura
Comune di Milano settore cultura, musei e spettacolo

Realizzato con la partecipazione di

Pirelli Real Estate
Coop Lombardia
Fuji Film
Quattroterzi

Location

Milano Bicocca

Camere e cineprese

Sony Handycam DCR-VX1000

Cinepresa Super8

Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview

Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
Loghi istituzionali

Altri materiali


U.S.O. Unidentified Submerged Object / 2004

U.S.O. Unidentified Submerged Object • 2004


Master: DVCPRO
Nasto: Sony DV 120

Anno di produzione: 2004

Durata: mini serie TV da 12 episodi di 69 minuti

Aspect ratio: 1,33:1

Audio: stereo

Lingue originali: italiano

Produzione: Sailing Channel

Genere: mockumentary
Trasmesso da: Sailing Channel inverno 2004/05
Premi: 2004 “PREMIO PALINSESTOITALIA”, Special Jury Mention

Sinossi e presentazione originale

USO, vale a dire oggetti sottomarini non identificati, la branca dell’ufologia che si occupa dei misteri acquatici.

Il programma tratta di ogni fenomeno bizzarro che ha origine o destinazione finale nelle profondità marine, fluviali o lacustri.
Avvistamenti di oggetti sommersi, sottomarini fantasma, animali fantastici come i kraken, le gigantesche piovre del Pacifico o i leggendari serpenti di mare.
Basi aliene sottomarine, inspiegabili fenomeni naturali, reliquie di civiltà sottomarine.

A differenza dei numerosi magazines che affollano lo scenario televisivo, USO evita la strada del riassunto di casi universalmente noti e si concentra su episodi poco noti avvenuti dietro il cortile, o meglio, dietro moli e porticcioli di periferia.
Ogni puntata monografica dura 5 minuti, parte da un recente, discusso, avvistamento in mare e si avvale della collaborazione di quotati esperti di criptozoologia ed ufologia.
Schede grafiche realizzate con tecniche miste non convenzionali quali collages, decoupage e scrittura su pellicola si occuperanno di riallacciare i fenomeni documentati con cicli mitologici, racconti marinari dell’Ottocento, historia animalium del XVI secolo.

Un altro aspetto di USO merita di essere accennato.
Spesso le storie più incredibili rimangono nascoste dietro un velo di reticenza: chi ha visto preferisce non parlare per non coprirsi di ridicolo, o peggio.

USO diventa allora una sorta di detective story fatta di pedinamenti, immagini rubate, supposizioni malferme, scaturite da documenti spesso di dubbia origine.
I testimoni, il loro ambiente sociale, le motivazioni che li hanno spinti a rivelare o a ritrattare le loro visioni diventano campi di investigazione emozionanti.

La psicologia dell’uomo si rivela territorio insondabile e meraviglioso, almeno quanto gli abissi sottomarini.
USO non ha programmazione pianificata come nelle normali televisioni.

Non ha un orario di messa in onda, non è oggetto di autopromozione e di promozione, è esso stesso un breve avvistamento, un mistero del palinsesto.


Altre risorse

Produzione

Opificio Ciclope

Regia

Paolo Caredda
Lucio Apolito
Alvise Renzini
Alessandro Diaco


Soggetti

Paolo Caredda
Benedetto Lanfranco
Lucio Apolito
Alvise Renzini

Fotografia

Paolo Caredda
Alessandro Diaco

Montaggio

Benedetto Lanfranco

Paolo Caredda

Videografica e animazioni

Alvise Renzini
Lucio Apolito

Musica originale

Roberto Agus detto DJ Spillus

Produzione esecutiva

Eugenia Teodorani

Cast

Roberto Agus detto Spillus
Cugino Adriano e concubina
Marisa vedova Caredda
Elio
Capa
Carlo Antonelli
Paola
Massimo Lombardini
Compagni di scuola di Lucio
Eugenia Teodorani
Erica Williams
Signora Lanfranco
Amici di Marassi
Cavalier Tettamanzi
Padre Diaco
Professor Ezio Micelli e Signora
Marco Lavaggetto
Alessandro Diaco
Mr. Grzetic
Alvise Renzini come Luciano Tonel cripto zoologo
Paolo Caredda come Paolo Tortosa usologo

Voice off

Alberto Bobby Soul

Locations

Genova
Venezia
Lago di Como
Bologna

Camere e cineprese

Sony Handycam DCR-VX1000
Nuova digitalizzazione e restauro 2025, preview

Questo film è stato digitalizzato e restaurato
grazie al progetto "Wunderkammer",
sostenuto dal PR FESR Emilia-Romagna 2021 2027, sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese culturali creative
Loghi istituzionali

Altri materiali